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Le fonti

Da dove viene ogni voce

SymbAIos accosta voci di tradizioni lontane. Perché l'accostamento abbia valore, ogni testo che citiamo è reale e verificabile: sotto trovi da dove viene, chi l'ha tradotto e in quale porzione lo possediamo. Nulla è inventato; nulla è messo in bocca a una fonte che non lo dice.

Il corpus dei testi

Nove tradizioni, tutte in edizioni di pubblico dominio. Per ciascuna: l'opera, chi l'ha tradotta, l'anno e la porzione che possediamo.

  • I ChingCina — classici confuciani

    The Yî King (Sacred Books of the East, vol. XVI)

    Traduzione
    James Legge
    Edizione
    Oxford, Clarendon Press, 1882 (ristampa 1899)
    Provenienza
    archive.org · pubblico dominio
    Porzione
    completo
  • Tao Te ChingCina — taoismo

    The Tâo Teh King (Sacred Books of the East, vol. XXXIX)

    Traduzione
    James Legge
    Edizione
    Oxford, Clarendon Press, 1891
    Provenienza
    archive.org · pubblico dominio
    Porzione
    capitoli 1–81 (completo)
  • BibbiaCristianesimo · Ebraismo

    The Holy Bible — King James Version

    Edizione
    edizione del 1611 (opera collettiva)
    Provenienza
    Project Gutenberg · pubblico dominio
    Porzione
    completo (Antico e Nuovo Testamento)
  • Bhagavad GitaInduismo

    The Song Celestial; or, Bhagavad-Gîtâ (dal Mahābhārata)

    Traduzione
    Sir Edwin Arnold
    Edizione
    1885
    Provenienza
    Project Gutenberg · pubblico dominio
    Porzione
    completo
  • GilgameshMesopotamia — epica assiro-babilonese

    The Epic of Gilgamish (dalle tavolette cuneiformi del British Museum)

    Traduzione
    R. Campbell Thompson
    Edizione
    Londra, Luzac & Co., 1928
    Provenienza
    archive.org · pubblico dominio
    Porzione
    completo
  • ApocrifiCristianesimo — Nuovo Testamento apocrifo

    The Apocryphal New Testament (vangeli, atti, epistole e apocalissi apocrifi)

    Traduzione
    Montague Rhodes James
    Edizione
    Oxford, Clarendon Press, 1924
    Provenienza
    archive.org · pubblico dominio
    Porzione
    completo
  • GnosiGnosticismo

    Pistis Sophia (A Gnostic Miscellany)

    Traduzione
    G. R. S. Mead
    Edizione
    edizione riveduta, Londra, 1921
    Provenienza
    The Gnostic Society Library (gnosis.org) · pubblico dominio
    Porzione
    i 148 capitoli (apparati editoriali esclusi)
  • ZoharEbraismo — Qabbalah

    The Sepher ha-Zohar, or The Book of Light

    Traduzione
    Nurho de Manhar
    Edizione
    1900–1914 (etext sacred-texts.com, 2005)
    Provenienza
    sacred-texts.com · pubblico dominio
    Porzione
    Genesi 1 → 12:24 (fine della sezione Lekh Lekha)
  • CoranoIslam

    Testo arabo (Uthmani) verbatim, affiancato da The Meaning of the Glorious Koran

    Traduzione
    Mohammed Marmaduke Pickthall (resa inglese)
    Edizione
    testo arabo (Tanzil) · traduzione Pickthall 1930
    Provenienza
    Tanzil.net · pubblico dominio
    Porzione
    completo (114 sure, 6236 versetti)

Come citiamo

Le citazioni del corpus sono riportate alla lettera, dall'edizione di pubblico dominio indicata. Non correggiamo, non parafrasiamo, non abbreviamo il testo della fonte.

Accanto all'originale mostriamo una resa in italiano marcata «traduzione curata con AI»: tradurre un frammento reale già recuperato è il servizio che offriamo, e l'originale resta sempre visibile e verificabile. Per il Corano la fonte è il testo arabo, affiancato dalla resa Pickthall.

Citiamo soltanto entro la porzione che possediamo: dello Zohar, per esempio, solo da Genesi 1 a 12:24. Quando in un testo non c'è nulla di pertinente, preferiamo non citare piuttosto che forzare un accostamento.

Gli angeli del momento

Le attribuzioni angeliche seguono un sistema armonizzato dichiarato: i 72 nomi (da Esodo 14,19–21), le virtù e i tempi (gradi zodiacali, periodi, ore) secondo Lenain (“La Science Cabalistique”, 1823), in lettura consolatoria — di ogni angelo è presentato il solo lato luminoso (Lenain dà anche il lato severo: i mali, i nemici e i vizi contro cui l’angelo protegge, qui omessi); le corrispondenze di struttura (coro ↔ sefirah ↔ arcangelo) secondo la tradizione cabalistica armonizzata (Kircher · Golden Dawn · Papus). È una tradizione esoterica, non testo scritturale.

Di ogni angelo presentiamo il solo lato luminoso: la tradizione di Lenain include anche un lato severo (i mali e i vizi contro cui l'angelo proteggerebbe), che qui scegliamo di omettere. È una lettura consolatoria, dichiarata come tale, non una dottrina.

Coro
Una delle nove categorie in cui questa tradizione, sulla scia di Dionigi l'Areopagita, ordina gli angeli (Serafini, Cherubini, Troni, Dominazioni, Virtù, Potestà, Principati, Arcangeli, Angeli). Ogni coro è ricondotto a una sefirah e a un arcangelo che lo governa.
Sefirah
Una delle dieci emanazioni attraverso cui, nella Qabbalah, l'infinito si manifesta nel creato: i "rami" dell'Albero della Vita (per es. Chokmah, la Sapienza; Binah, l'Intelligenza). La tradizione collega ciascun coro angelico a una sefirah.
Arcangelo
L'angelo maggiore posto a reggenza di un coro. In questo sistema ognuno dei reggenti (per es. Raziel, Tzaphkiel, Michael) governa un gruppo dei 72 angeli.
Segno e gradi
La posizione zodiacale assegnata all'angelo. I 72 angeli coprono l'intero cerchio dello zodiaco a intervalli di 5° (360° ÷ 72): ogni angelo governa un arco di cinque gradi entro un segno.
Periodo
L'intervallo di giorni dell'anno corrispondente a quell'arco zodiacale: la finestra di calendario in cui, secondo la tradizione, l'influsso dell'angelo è dominante.
Ore
La banda di venti minuti del giorno attribuita all'angelo. Le 24 ore divise tra i 72 angeli danno bande di 20 minuti (1440 ÷ 72), ciascuna sotto un angelo diverso.

La cornice a mandorla (vesica piscis) attorno al nome ebraico dell'angelo è un ornamento tipografico nostro, scelto per raccoglierne il nome: non è un sigillo storico né una figura tratta da una fonte cabalistica.